Giovanni Soldini e il mare

soldini_300x200

Giovanni Soldini, navigatore in solitaria, velista di fama mondiale, amante del mare, si racconta in una videointervista su avoicomunicare.it

Ci parla in modo diretto delle sue esperienze a contatto con il mare, della sua visione del mondo dalla barca, strumento e fine dei suoi viaggi in solitaria.
Viaggi che lo hanno portato ad avere una diversa percezione del tempo e della vita.

Giovanni Soldini, appassionato fin da bambino di barca a vela, sale alla ribalta con il terzo posto assoluto a La Baule-Dakar del 1991 a bordo del 50 piedi Looping.

Nel 1994 costruisce, presso una comunità di recupero per tossicodipendenti, un nuovo 50 piedi, Kodak, poi ribattezzato Telecom Italia, quando nel 1996, con il nuovo sponsor, attrezza la barca con un albero in carbonio e domina la stagione: vince la Roma x 2, la transatlantica in solitario Europe 1 Star, quindi la Quèbec-St. Malo.

Giovanni continua negli anni a navigare e, nel settembre 2007, vara il nuovo Class 40 Telecom Italia con cui vince la Transat Jacques Vabre, insieme a Pietro D’Alì, nel 2007 e la Artemis Transat in solitario nel 2008.

LINK PER APPROFONDIRE

TAGS

  • AVoiComunicare
  • Giovanni Soldini
  • Mare
  • Acqua
  • Vela
  • Barca a vela
  • Regate
  • Biodiversità
  • Futuro
  • Ambiente
  • Sostenibilità
  • Aree protette
  • Energie rinnovabili

CONTATTI


Non ci sono ancora commenti.

Lascia un commento

Devi essere loggato per poter commentare.