Carlo Petrini e la sostenibilità

Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre, si racconta in una videointervista su avoicomunicare.it
La perdita sistematica della biodiversità, la compromissione degli ecosistemi e la sovrapproduzione alimentare portano a un obbligo da parte di ognuno di noi: la sostenibilità come primo e importante passo di rispetto nei confronti della nostra Terra Madre.
La produzione di alimenti di qualità, biologici, su scala sempre più ampia, per una maggiore porzione della popolazione e un’educazione alimentare che si ricordi delle nostre origini e della nostra identità alimentare non sono, secondo Carlo Petrini, dei valori ormai superati, ma quanto mai attuali.
Carlo Petrini, nato nel cuore delle Langhe, a Bra, si laurea in sociologia a Trento. Dopo anni di impegno nella diffusione della cultura del gusto, inizia anche con le prime collaborazioni di cronaca e critica gastronomica per giornali e guide. Nel 1986 fonda il movimento Slow Food, che nel giro di tre anni diventa un’associazione a livello internazionale. Da un’idea di Slow Food nasce anche Terra Madre, il meeting mondiale tra le Comunità del Cibo, alla sua terza edizione nel 2008.
Carlo Petrini difende strenuamente e da sempre la biodiversità e i diritti dei popoli alla sovranità alimentare.
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La biografia di Carlo Petrini
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Il sito di Terra Madre
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Per maggiori informazioni: saramaternini@hagakure.it



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